DE | Pasta alla Norma: Das ist das kulinarische Pasta-Aushängeschild Siziliens.
Sie stammt aus der Stadt Catania am Fuße des Ätna und bringt die Sonne Süditaliens auf den Teller. Hier trifft eine fruchtige Tomatensauce auf goldbraun gebratene Auberginen, frischen Basilikum und den typischen, salzigen Schafskäse Ricotta Salata.

Die perfekte Pasta ist eine sogenannte Pasta corta (kurze Pasta), in diesem Fall die gerillten Penne Rigate. Sie erfüllen einen wichtigen Zweck: Die dicke, fruchtige Tomatensauce kriecht wunderbar in das Loch der Pasta, und die Rillen an der Außenseite halten die Sauce perfekt fest. Wenn Du die Auberginen würfelst, haben Penne außerdem die ideale Form, um sie zusammen mit einem Auberginenstück auf die Gabel zu spießen. Notfalls gehen auch Maccheroni. Als Tomaten kommen hier natürlich nur die Besten zum Einsatz: San Marzano DOP. Selten bekomme ich gute, reife in Deutschland – die beste Qualität kommt tatsächlich in der Konservendose daher, z.B. von [Werbung, unbeauftragt und unbezahlt] Mutti.

In der ursprünglichen Version wird die Aubergine in Scheiben geschnitten, in Öl frittiert und dann über die Pasta gelegt. Die modernere Version mit gebratenen Würfeln in der Soße ist allerdings inzwischen weit verbreitet. Und sie ist besser bekömmlich.
Die Geschichte
Die Pasta verdankt ihren Namen einer echten Oper. Der berühmte Komponist Vincenzo Bellini stammte aus Catania und feierte im 19. Jahrhundert weltweite Erfolge. Sein absolutes Meisterwerk war die Tragödie „Norma“.Die Legende besagt, dass der sizilianische Theaterregisseur und Dichter Nino Martoglio Anfang des 20. Jahrhunderts in einem Restaurant in Catania genau diesen Pastateller serviert bekam. Er war von dem Geschmack so überwältigt, dass er ausrief: „Chista è una vera Norma!“ (Das ist eine echte Norma!). Er verglich die Perfektion des Essens also mit Bellinis grandioser Oper. Seit diesem Tag steht das Gericht unter diesem Namen in den Kochbüchern.
IT | Pasta alla Norma: questo è il biglietto da visita culinario della Sicilia.

Viene dalla città di Catania, ai piedi dell’Etna, e porta nei piatti tutto il sole del Sud Italia. Qui una salsa di pomodoro fruttata incontra melanzane saltate in padella fino a diventare dorate, basilico fresco e la tipica Ricotta Salata, un formaggio pecorino dal gusto deciso.
La pasta perfetta è la cosiddetta pasta corta, in questo caso le Penne Rigate. Svolgono una funzione importante: il sugo di pomodoro, denso e fruttato, si infila meravigliosamente all’interno della pasta, mentre le rigature esterne trattengono il sugo alla perfezione.

Inoltre, se tagli le melanzane a cubetti, le penne hanno la forma ideale per essere infilzate sulla forchetta insieme a un pezzetto di melanzana. In caso di necessità vanno bene anche i maccheroni. Per i pomodori, ovviamente, si usano solo i migliori: I San Marzano DOP. Raramente riesco a trovarne di buoni e maturi in Germania – la qualità migliore si trova infatti in lattina, ad esempio di Mutti [pubblicità spontanea e non retribuita].

Nella versione originale, la melanzana viene tagliata a fette, fritta nell’olio e poi adagiata sopra la pasta. Tuttavia, la versione più moderna, con i cubetti saltati in padella direttamente nel sugo, è ormai molto diffusa. Ed è anche più digeribile.
La storia
La pasta deve il suo nome a una vera e propria opera lirica. Il famoso compositore Vincenzo Bellini era originario di Catania e nel XIX secolo riscosse successi in tutto il mondo. Il suo assoluto capolavoro fu la tragedia “Norma”. La leggenda narra che, all’inizio del XX secolo, il regista teatrale e poeta siciliano Nino Martoglio ricevette proprio questo piatto di pasta in un ristorante di Catania. Rimase così estasiato dal sapore che esclamò: “Chista è una vera Norma!”. Paragonò quindi la perfezione del cibo alla grandiosa opera di Bellini. Da quel giorno, il piatto è presente nei libri di cucina con questo nome.
Fotos: Pexels – das Titelfoto wurde mit Hilfe von KI erstellt.
Aubergine in Würfel schneiden, mit etwas Salz bestreuen, 15 Minuten ziehen lassen, dann trocken tupfen. Olivenöl in einer Pfanne erhitzen. Auberginenwürfel goldbraun braten und herausnehmen. Knoblauch fein hacken und in derselben Pfanne kurz anschwitzen. Tomaten hinzufügen, salzen und ca. 20 Minuten köcheln lassen. Basilikum grob zerkleinern und kurz vor Ende unterrühren. Pasta nach Packungsanweisung in Salzwasser al dente kochen. Pasta abgiessen und etwas Pastawasser übrig behalte. Auberginen zur Sauce geben, dann die Pasta untermischen. Bei Bedarf etwas Kochwasser hinzufügen, damit die Sauce sämiger wird. Ricotta Salata darüber reiben. Mit frischem Basilikum garnieren. ________________________________________
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