Trofie al Pesto Genovese [DE & IT]

von Yvonne

DE | Trofie al Pesto Genovese: Heute reisen wir mal an die ligurische Küste zu den Trofie al Pesto Genovese – ein absolut ikonisches, rein vegetarisches Gericht mit einer wunderbaren Geschichte über Seefahrt und weibliche Handwerkskunst.

Die Geschichte

Der Name Trofie leitet sich vermutlich vom genuesischen Dialektwort strufuggià ab, was „reiben“ oder „kneten“ bedeutet.Die Geschichte dieser Pasta ist eng mit den Frauen der ligurischen Seeleute verbunden. Wenn die Männer für Monate auf hoher See waren, blieben die Frauen in den Küstendörfern zurück.

Aus purer Notwendigkeit und mit viel Zeit erfanden sie diese einzigartige Pasta-Form: Sie nahmen winzige Teigstücke aus Mehl und Wasser und rieben sie mit einer schnellen, geschickten Bewegung zwischen den Handflächen und der Tischkante. Es entstand eine kurze, leicht unregelmäßig geformte und gedrehte Nudel.

Das Besondere daran: Genau diese spezielle Form, die Furchen und die raue Oberfläche waren perfekt dafür gemacht, das kalte Pesto Genovese aufzunehmen, das die Frauen im Mörser aus dem reichlich wachsenden Basilikum der Region stampften.

Bis heute ist es ein ungeschriebenes Gesetz in Ligurien: Trofie werden niemals mit einer warmen Tomatensauce serviert, sondern ausschließlich mit frischem Pesto aus sehr viel Basilikum.

Es gibt ein interessantes Detail bei diesem Pasta-Gericht: Die Trofie werden gemeinsam mit Kartoffelstücken und Grünen Bohnen gekocht. Das ist keine moderne Erfindung, sondern entstand aus reiner Notwendigkeit und oft aus bitterer Armut – die sogenannte Cucina Povera. Weizenmehl war in den kargen, bergigen Küstenregionen Liguriens früher ein echtes Luxusgut. Kartoffeln und Bohnen wuchsen hingegen problemlos in jedem kleinen Hinterhofgarten. Indem die Frauen das Gemüse einfach mit in den Topf warfen, konnten sie die Portionen für die großen Familien drastisch vergrößern, ohne teures Mehl für mehr Pasta zu verbrauchen. Praktischer Nebeneffekt: Wenn man Kartoffeln zusammen mit der Pasta kocht, geben sie viel Stärke an das Kochwasser ab. Da das originale Pesto eine kalte Sauce ist, die nicht auf dem Herd erhitzt werden darf, sorgt dieses extrem stärkehaltige Nudelwasser beim Vermengen für die perfekte, sämige Emulsion und Verbindung aller Zutaten.


IT | Trofie al Pesto Genovese: Oggi viaggiamo verso la costa ligure alla scoperta delle trofie al pesto genovese – un piatto assolutamente iconico, puramente vegetariano e con una splendida storia legata alla marineria e alla maestria artigianale femminile

La Storia

Il nome „trofie“ deriva probabilmente dal termine dialettale genovese strufuggià, che significa „strofinare“ o „impastare„. La storia di questa pasta è strettamente legata alle mogli dei marinai liguri. Quando gli uomini rimanevano in mare aperto per mesi, le donne restavano nei villaggi costieri.

Per pura necessità e avendo molto tempo a disposizione, inventarono questo formato di pasta unico: prendevano minuscoli pezzi di impasto fatti di acqua e farina e li strofinavano, con un movimento rapido e abile, tra i palmi delle mani e il bordo del tavolo. Nacque così una pasta corta, leggermente irregolare e attorcigliata.

La loro particolarità: proprio questa forma speciale, le scanalature e la superficie ruvida erano perfette per raccogliere il pesto genovese a freddo, che le donne pestavano nel mortaio usando l’abbondante basilico che cresceva nella regione.

C’è un dettaglio interessante in questo piatto di pasta: le trofie vengono cotte insieme a pezzi di patate e fagiolini. Non si tratta di un’invenzione moderna, ma nasce da una pura necessità e spesso dalla miseria più nera: la cosiddetta „cucina povera„. In passato, nelle zone costiere della Liguria, aspre e montuose, la farina di grano era un vero bene di lusso. Patate e fagiolini, invece, crescevano senza problemi in ogni piccolo giardino sul retro. Gettando semplicemente le verdure nella pentola, le donne potevano aumentare drasticamente le porzioni per le grandi famiglie, senza consumare la costosa farina per fare altra pasta. Pratico effetto collaterale: quando si cuociono le patate insieme alla pasta, queste rilasciano molto amido nell’acqua di cottura. Poiché il pesto originale è una salsa a freddo che non deve essere scaldata sul fuoco, questa acqua di cottura estremamente ricca di amido garantisce, una volta mescolata, l’emulsione e l’unione perfetta e cremosa di tutti gli ingredienti.

Trofie al Pesto Genovese

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Nutrition facts: 200 calories 20 grams fat
Rating: 5.0/5
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ZUTATEN

  • 400 g Trofie (frisch oder getrocknet)
  • 2 mittelgroße Kartoffeln
  • 100 g grüne Bohnen
  • 1/2 TL Salz für das Wasser
  • 2 Bund frisches Basilikum (nur die Blätter, ca. 50 g)
  • 2 EL Pinienkerne
  • 1–2 Knoblauchzehen
  • 70 g Pecorino Sardo (frisch gerieben)
  • 100 ml hochwertiges Olivenöl extra vergine
  • Eine Prise Meersalz
  • Schwarzer Pfeffer
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  • Ingredienti
  • 400 g di trofie (fresche o secche)
  • 2 patate di media grandezza
  • 100 g di fagiolini
  • 1/2 cucchiaino di sale per l'acqua
  • Per il Pesto Genovese:
  • 2 mazzetti di basilico fresco (solo le foglie, circa 50 g)
  • 2 cucchiai di pinoli
  • 1–2 spicchi d'aglio
  • 70 g di Pecorino Sardo (grattugiato fresco)
  • 100 ml di olio extra vergine di oliva di alta qualità
  • Un pizzico di sale marino
  • Pepe nero

ANLEITUNG

Pinienkerne in einer Pfanne ohne Fett goldbraun anrösten und abkühlen lassen. Knoblauch schälen und im Mörser (oder vorsichtig im Food Processor) zerstoßen. Die Basilikumblätter dazugeben und mit kreisenden Bewegungen zerreiben.

Die Pinienkerne hinzufügen und zerstoßen. Zum Schluss die Käsesorten und das Olivenöl unterrühren, bis eine cremige Sauce entsteht. Wichtig: Nicht zu stark durch Mixen (zB im Food Processor) erhitzen, sonst wird das Basilikum bitter.

Kartoffeln schälen und würfeln, die Bohnen putzen und halbieren. Einen großen Topf mit Salzwasser zum Kochen bringen. Zuerst die Kartoffelwürfel und die grünen Bohnen hineingeben. Nach etwa 5 Minuten Kochzeit die Trofie direkt dazugeben. Alles zusammen bissfest garen.

Wichtig: Vor dem Abgiessen der Pasta eine halbe Tasse des stärkehaltigen Nudelwassers abnehmen.

Pasta und Gemüse abgießen und in eine große Schüssel geben. Das Pesto und einen kleinen Schluck des Nudelwassers dazugeben. Alles gründlich vermengen, bis sich die Sauce perfekt um die Nudeln legt, mit Salz und Pfeffer abschmecken und mit etwas geriebenem Pecorino toppen. Sofort servieren.

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Preparazione
 
Tostare i pinoli in una padella senza grassi fino a quando saranno dorati, quindi lasciarli raffreddare. Sbucciare l'aglio e pestarlo nel mortaio (o con attenzione nel robot da cucina). Aggiungere le foglie di basilico e schiacciarle con movimenti circolari.
Aggiungere i pinoli e pestarli. Infine, incorporare il formaggio e l'olio d'oliva fino a ottenere una salsa cremosa. Importante: non scaldare troppo il pesto frullando (ad esempio nel robot da cucina), altrimenti il basilico diventerà amaro.
Pelare le patate e tagliarle a cubetti; spuntare i fagiolini e tagliarli a metà. Portare a ebollizione una pentola capiente con acqua salata. Immergere prima i cubetti di patate e i fagiolini. Dopo circa 5 minuti di cottura, aggiungere direttamente le trofie. Cuocere il tutto insieme fino a quando sarà al dente.
 
Importante: prima di scolare la pasta, tenere da parte mezza tazza di acqua di cottura ricca di amido.
Scolare la pasta e le verdure e trasferirle in una ciotola capiente. Aggiungere il pesto e un piccolo goccio di acqua di cottura. Mescolare accuratamente fino a quando la salsa avvolgerà perfettamente le trofie, aggiustare di sale e pepe e completare con una spolverata di pecorino grattugiato. Servire immediatamente.

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